L’antica Potenza, ricostruita dopo le
devastazioni di Carlo d’Angio e i danni riportati in seguito al terremoto del
1273, si estendeva sulla sommità pianeggiante del colle su cui sorge. Fino al
XIX secolo la viabilità urbana era costituita da due assi, la strada Pretoria
il cui nome ricorda le origini romane della città, e la “via sacra delle
chiese”, su cui sbucavano i vicoletti e le quintane che costituivano il tessuto
abitativo della città. Via Pretoria tuttora rappresenta il cuore del centro
storico lungo il cui tracciato si possono ammirare i principali simboli
architettonici, artistici e culturali della città.
Una “passeggiata” tra vicoli
e piazzette, per riscoprire le principali tappe della storia di Potenza. Partendo
da Ovest troviamo ciò che ne rimane del castello, ovvero la Torre Guevara restaurata negli ultimi anni a causa dei danni ingenti causati
dal terremoto nel 1980,
e adibita così a Galleria D'Arte. In passato aveva svolto il ruolo di
lazzaretto prima e di Ospedale sia Civile che Militare poi.
Uscendo dal parco
della Torre, Belvedere, troviamo l'antico Palazzo Bonifacio, datato al XVII secolo e rinchiuso intorno al
piccolo cortile come un fortino. Proseguendo verso Est, vi è il Duomo, dedicato al santo patrono della
città ,San Gerardo,
anticamente dedicata alla Beata Vergine Assunta. Lo stile della chiesa è il
neoclassico poiché è stata ricostruita nel XVIII secolo da un allievo del Vanvitelli. Nell'interno è conservato un sarcofago d'epoca
romana, dentro il quale si conservano i resti del santo.
Andando avanti,
raggiungendo piazza Matteotti, o piazza Sedile, sulla sinistra troviamo l'Edicola di San Gerardo, costruita nel 1865 dallo scultore
potentino Antonio Busciolano, dedicata al santo patrono
della città.
Proseguendo per via Pretoria, sulla destra troviamo la chiesa
della Santissima Trinità, una
delle più antiche. L'ingresso laterale della chiesa, che affaccia su Via
Pretoria, conserva sulla lunetta dell'areo sopra l'ingresso una tempera su
tavola raffigurante l'Annunciazione.
Il centro di via Pretoria è caratterizzata dalla grande Piazza Mario Pagano, punto di ritrovo di tutti i potentini. Sulla
piazza si affacciano ilTeatro Stabile, il Palazzo del Governo, e nell'angolo
destro la Chiesa di S.Francesco, fondata nel1274.
Proseguendo verso
Est, troviamo la Chiesa di S.Michele Arcangelo, che risale a molti anni prima del 1178 anche perché la denominazione di San Michele
denuncia origini Longobarde. La chiesa presenta i caratteri di quelle d'epoca
romanica. Verso la fine di via Pretoria troviamo la cappella di S.Lucia.
Oltrepassando Portasalza, si
intravede il ponte Viggiani, che porta al Parco di Montereale, risalente alla seconda metà del Novecento. Si
estende prevalentemente in zone pianeggianti, con soltanto alcune parti in
pendenza. È l'area verde più recente, in quanto in passato veniva utilizzata
per scopi militari e a volte anche agricoli. È sede di manifestazioni di vario
genere, e recentemente è stata aperta una gelateria, con una pista da ballo
all'aperto, che intrattiene molti potentini soprattutto durante l'estate.